CONNETTIVINA PLUS SULFADIAZINA

13,50 

CONNETTIVINA PLUS SULFADIAZINA

COD: 028440030 Categoria: Marchio:

Descrizione

CONNETTIVINA PLUS Sulfadiazina argentica, associazioni. Acido ialuronico sale sodico e sulfadiazina argentica. Crema 2 mg/g + 10 mg/g: polietilenglicole 400 monostearato estere dec ilico dell’acido oleico cera emulsionante glicerolo sorbitolo soluz ione 70% acqua depurata. Garze impregnate 2 mg + 40 mg/4 mg + 80 mg/1 2 mg + 240 mg: polietilenglicole 4000 glicerolo acqua depurata. Trattamento locale delle piaghe di grado lieve trattamento locale del le ustioni di primo e secondo grado. Ipersensibilita’ ai principi attivi e altre sostanze strettamente corr elate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati. Crema 2 mg/g + 10 mg/g: stendere su tutta la sede della lesione uno st rato uniforme di crema di 2-3 mm di spessore, una o due volte al giorn o. Garze impregnate 2 mg + 40 mg/4 mg + 80/12 mg + 240 mg: applicare u na o piu’ garze medicate due o piu’ volte al giorno a seconda dell’est ensione delle lesioni. Prima di applicare il medicinale, le zone inter essate devono essere pulite preferibilmente con soluzione fisiologica sterile (NaCl 0,9%) e disinfettate mediante antisettici preferibilment e contenenti iodopovidone o clorexidina. Se necessario deve essere eff ettuata pulizia chirurgica. Nel trattamento delle ustioni la pulizia d elle lesioni e’ preferibile venga effettuata con sola acqua o soluzion e fisiologica sterile evitando la disinfezione con agenti antisettici prima dell’applicazione del farmaco crema o garze impregnate. Dopo la detersione delle parti lese, stendere uno strato uniforme di crema di 2 o 3 mm di spessore o applicare le garze impregnate. L’applicazione d eve continuare finche’ sussistano possibilita’ d’infezione e fino alla completa cicatrizzazione. Conservare a temperatura inferiore ai 30 gradi C. Utilizzare con cautela in soggetti che hanno manifestato precedenti al lergie verso i sulfamidici ed in presenza di insufficienza epatica o r enale. Enzimi proteolitici locali, applicati contemporaneamente al farmaco, p ossono essere inattivati dalla presenza di ioni argento. Non usare con temporaneamente con disinfettanti contenenti sali di ammonio quaternar io poiche’ l’acido ialuronico puo’ precipitare in loro presenza. Dopo l’applicazione del medicinale, possono verificarsi reazioni local i (dolore, bruciore, prurito) anche di natura allergica. Poiche’ la so mministrazione sistemica di sulfamidici puo’ provocare reazioni avvers e quali insufficienza renale, epatite tossica, agranulocitosi, tromboc itopenia e leucopenia, non si puo’ escludere che il trattamento locale di estese parti del corpo con il farmaco possa dar luogo ad effetti i ndesiderati tipici dei sulfamidici somministrati per via sistemica. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l ‘autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un mo nitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. In assenza di dati sugli effetti del medicinale sul feto, il farmaco n on deve essere impiegato durante la gravidanza e l’allattamento a meno che i benefici terapeutici superino i possibili rischi.