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15 MG/ML GOCCE ORALI

15 MG/ML GOCCE ORALI

9,30 

Descrizione

ARICODILTOSSE 15 MG/ML GOCCE ORALI, SOLUZIONE roncopolmonari sedativi della tosse. 100 ml contengono: destrometorfano bromidrato 1,50 g. Alcool etilico 95%, saccarina sale sodico, fruttosio, acido citrico mo noidrato, sodio citrato diidrato, estratto arancia dolce, acqua depura ta q.b. a ml 100. Trattamento sintomatico delle tossi non produttive. Ipersensibilita’ individuale accertata verso il prodotto. Non somminis trare durante o nelle due settimane successive a terapia con antidepre ssivi. Il prodotto e’ sconsigliato nei pazienti asmatici. Adulti: da 15 a 30 gocce due o tre volte al giorno. Bambini: (2-4 anni ) da 5 a 10 gocce, due o tre volte al giorno. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione. In corso di trattamento e’ sconsigliato assumere bevande alcoliche. Ne i bambini sotto i due anni, il prodotto deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessita’ e sotto il diretto controllo del medi co. Dopo 5-7 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, consu ltare il medico. Sono stati riportati casi di abuso di destrometorfano . Si raccomanda di prestare particolare attenzione con adolescenti e g iovani adulti, nonche’ con pazienti con una storia di abuso di farmaci o sostanze psicoattive. Il destrometorfano e’ metabolizzato dal citoc romo epatico P450 2D6. L’attivita’ di questo enzima e’ geneticamente d eterminata. Circa il 10% della popolazione metabolizza lentamente il C YP2D6. In metabolizzatori lenti e pazienti con uso concomitante di ini bitori del CYP2D6 possono manifestarsi effetti esagerati e/o prolungat i del destrometorfano. E’ necessario pertanto prestare attenzione in p azienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori de l CYP2D6. Contiene fruttosio. I pazienti affetti da rari problemi ered itari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicina le. Contiene 30 vol% etanolo (alcool), ad es. fino a 206 mg per dose, equivalenti a 5,1 ml di birra, 2.1 ml di vino per dose. Puo’ essere da nnoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gr avidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio c ome le persone affette da patologie epatiche o epilessia. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia c on antidepressivi. Inibitori del CYP2D6: il destrometorfano e’ metabol izzato dal CYP2D6 e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 puo’ aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Cio’ aumenta il rischio per il paziente d i effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore , insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della si ndrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, pa roxetina, chinidina e terbinafina. In uso concomitante con la chinidin a, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fin o a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistem a nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafe none, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfe nazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrome torfano. Se e’ necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D 6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano. La somministrazione uo’ occasionalmente dar luogo a nausea, vomito, ve rtigini e sonnolenza, specie in caso di sovradosaggio oppure in pazien ti in eta’ molto avanzata o portatori di affezioni che gia’ di per se’ tendono a provocare sonnolenza: in questi casi e’ in genere sufficien te diminuire le dosi ricorrendo alla somministrazione delle gocce, con il cui impiego e’ possibile una maggiore adattabilita’ posologica. Se gnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema naziona le di segnalazione. Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso del destrometorfano in don ne in gravidanza. Gli studi su animali sono insufficienti per evidenzi are gli effetti sulla gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale. Il rischio potenziale per gli essere umani non e ‘ noto. Non deve essere usato in gravidanza e durante l’allattamento.