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UNGHIE BELLE MA SOPRATTUTTO SANE

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Al giorno d’oggi le unghie sono divenute un vero e proprio oggetto di culto per molte persone, ma la ricerca della bellezza non deve prescindere da un semplice concetto cioè che le unghie prima che belle devono essere sane

Per questo vogliamo parlare dell’onicomicosi che è la patologia che più di frequente colpisce le unghie di mani e piedi e che può danneggiarle fino a causarne il distacco. Saper adottare corrette abitudini e riconoscere i primi segnali di infezione sono lo scopo di questo articolo.

ONICOMICOSI

DEFINIZIONE

L’onicomicosi o micosi dell’unghia è una sgradevole infezione che colpisce le unghie di mani e piedi e si diffonde nello spazio minuscolo tra il letto dell’unghia e la pelle sensibile sottostante.

E’causata per lo più da funghi dermatofiti (Trichophyton rubrum e Trichophytum interdigitale) che proliferano in ambiente caldo umido come le scarpe e i calzini e si nutrono di materiale cheratinico morto.

Il fungo responsabile dell’infezione penetra attraverso crepe e microfessure dell’unghia disgregando lo strato di cheratina che la compone e ne trasforma il PH da acido ad alcalino. Ne consegue una trasformazione evidente dell’unghia, che si manifesta con variazione di forma tonalità e consistenza.

 QUADRO CLINICO

L’infezione di norma inizia sulla punta e sul lato dell’unghia e si propaga verso la base. Un segno prematuro di onicomicosi è una variazione del colore in bianco crema, giallo o persino verde. L’unghia interessata ha tendenza a sbriciolarsi o a sollevarsi e sotto il margine libero si accumulano detriti gialli. Questa condizione è nota come onicomicosi subungueale disto-laterale.

Figura 1 – Onicomicosi subungueale disto-laterale
Figura 2 – Onicomicosi totale distrofica

Quando l’infezione fungina si estende progressivamente all’intera unghia, questa diventa fragile e la presenza di detriti subungueali causa una dolorosa deformazione. Tale condizione viene definita onicomicosi totale distrofica.

PREVALENZA E FATTORI DI RISCHIO

Tale patologia, che rappresenta più del 50% dei disturbi ungueali e colpisce circa 6,5 milioni di  italiani tra i 40 e 60 anni, interessa soprattutto  le unghie dei piedi: il calore e l’umidità, infatti,  favoriscono la proliferazione della micosi. Il dito più soggetto a questa infezione è l’alluce, ma senza trattamento anche le altre dita possono infettarsi.

Fattori predisponenti sono l’età avanzata, l’essere affetti da disturbi cardiovascolari o a carico del sistema immunitario, e soprattutto il diabete. 

PREVENZIONE

Per prevenire la comparsa di questa patologia è fondamentale curare l’igiene dei piedi.  Alcune raccomandazioni: 

  • lavare i piedi tutti i giorni, accertandosi di asciugare gli spazi tra le dita;
  • tagliare spesso le unghie e mantenerle corte,  asciutte e pulite;
  • usare calze di cotone e cambiarle giornalmente;
  • evitare di camminare scalzi in luoghi pubblici come piscine e palestre ;
  • evitare scarpe occlusive e  non traspiranti: calzature troppo strette costringono e sfregano le unghie creando traumi che permettono al fungo di penetrare sotto l’unghia e di diffondersi alle altre dita dei piedi;
  • se si pratica uno sport in cui le unghie sono particolarmente soggette a traumi, utilizzare un prodotto protettivo come i proteggi dita in lattice;
  • correggere eventuale iperidrosi (sudorazione eccessiva dei piedi) utilizzando polveri assorbenti per i piedi contenenti antifungini  naturali per eliminare il cattivo odore e prevenire le infezioni;
  • evitare di strappare le cuticole presenti nei pressi della matrice delle unghie: le pellicine svolgono l’importante funzione di proteggere la lamina ungueale e di impermeabilizzarla.
  • tagliare sempre le unghie in modo diritto seguendo la forma naturale dell’unghia stessa e non tagliare mai troppo vicino alla pelle.
  • assicurarsi che gli strumenti  di manicure e pedicure usati da estranei vengano sempre sterilizzati;
  • in caso di onicomicosi su un solo dito la lima, le forbici e l’asciugamano non dovranno essere utilizzate anche per le altre unghie;

TRATTAMENTO

Anche se non rappresentano un pericolo per la salute generale, le micosi delle unghie di mani e piedi possono essere molto fastidiose a causa del notevole danno estetico associato alla colorazione anomala e all’alterazione della struttura dell’unghia (che può sgretolarsi fino a staccarsi completamente) e del bruciore e del dolore che le accompagnano quando i tessuti di sostegno dell’unghia si infiammano.

Purtroppo le onicomicosi sono abbastanza difficili da contrastare e può servire un certo tempo per risolvere completamente la situazione. Il trattamento dev’essere quindi intrapreso tempestivamente per accorciare i tempi di guarigione.  Aspettare o nascondere il problema è controproducente: meglio intervenire subito con i rimedi giusti.

Generalmente si utilizzano antimicotici topici, sotto forma di smalti gel o spray, da applicare per un periodo da 6 a 12 mesi per la totale risoluzione del problema.  I risultati della terapia non si vedranno fino a che l’unghia infetta non sarà stata completamente sostituita da quella nuova e sana. 

Tra i prodotti attualmente in uso ritroviamo Tioconazolo al 28% o Amorolfina al 5% sotto forma di lacca ungueale e Bifonazolo 1% crema. Essi agiscono creando un ambiente ostile alla proliferazione del fungo e svolgendo un’attività funghicida ed antibatterica. 

Per combattere l’onicodistrofia, cioè la deformazione della lamina ungueale e aumentare la penetrazione dei principi attivi all’interno dell’unghia infetta viene utilizzata Urea 40%. A queste concentrazioni essa ha un intenso effetto cheratolitico rimuovendo strati cornei molto ispessiti.

Nei casi più gravi il medico potrà prescrivere terapie con antimicotici per via orale.

UN AIUTO NATURALE DAL NOSTRO LABORATORIO

L’olio essenziale di Tea Tree ricavato dalla Melaleuca alternifolia è molto versatile e tra le sue tante potenzialità c’è anche quella di combattere la micosi delle unghie in quanto è un potente antifungino e antibatterico. Si può utilizzare anche in prevenzione se si frequentano piscine o palestre ad esempio aggiungendo qualche goccia nel bagnoschiuma con il quale lavare sempre bene piedi e mani. Per trattare invece le micosi si possono utilizzare 2 o 3 gocce pure direttamente sull’unghia colpita più volte al giorno fino a scomparsa del problema.

L’alternativa è quella di fare dei pediluvi curativi e allo stesso tempo rilassanti sciogliendo un cucchiaio di bicarbonato in cui prima saranno state diluite 4/5 gocce di olio essenziale di Lavanda

Da non dimenticare l’effetto antimicotico dell’olio essenziale di Timo usato in detergenti e polveri assorbenti per i piedi.

PER QUALSIASI DUBBIO O CONSIGLIO RIVOLGITI CON FIDUCIA AL TUO FARMACISTA