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La salute degli occhi e delle orecchie dei nostri amici a quattro zampe

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Pulizia degli Occhi

È importante tenere puliti gli occhi degli animali domestici per evitare che si creino irritazioni e infezioni che possono diventare fastidiose e pericolose per la salute. Una moderata secrezione lacrimale è da considerare fisiologica, ma se diventa eccessiva, è bene consultare il proprio veterinario. Il consiglio è di abituarli fin da piccoli a questo tipo di pulizia, in modo che cani e gatti rimangano docili e tranquilli durante l’operazione ed e’ sempre utile ricompensarli con un gustoso snack sano e naturale.

Per pulire gli occhi degli animali, basterà una garza sterile (non l’ovatta di cotone) e un prodotto naturale. Dopo averla imbevuta nella soluzione, si strizza bene e si passa con delicatezza sull’occhio dall’interno verso l’esterno, così da eliminare la sporcizia.

Un ottimo collirio naturale per la pulizia degli occhi può essere fatto con le seguenti erbe:

Eufrasia: è un’erba tradizionalmente usata nella medicina popolare, principalmente per i disturbi dell’occhio, infatti grazie alle sue proprietà antinfiammatorie è molto efficace nel trattamento delle infezioni e irritazioni.

Amamelide: questa pianta contiene una serie di sostanze fitochimiche, tra cui tannini, flavonoidi e oli essenziali, che hanno effetti astringenti, antibatterici, antivirali e antinfiammatori. Aiuta ad attenuare le infiammazioni e le irritazioni agli occhi. In commercio esistono prodotti per la detersione e pulizia oculare: sono soluzioni isotoniche indicate per detergere il contorno occhi e rimuovere in modo igienico lo sporco e il muco dagli occhi dei cani e dei gatti. Eliminano le macchie sul pelo causate da eccessiva lacrimazione (azione sbiancante). Particolarmente utili come detergenti durante i trattamenti farmacologici e per asportare i peli dopo le pratiche di tosatura e toelettatura.

La Pulizia delle orecchie

La pulizia delle orecchie dal cane è importantissima al fine di prevenire l’insorgere di malattie e disturbi dovuti ad infezioni.

Alcune razze canine, sotto questo punto di vista, sono molto più a rischio di altre, stiamo parlando di tutti i cani con le orecchie lunghe come i bassotti, i cocker e i basset hound e di tutti quelli con il padiglione auricolare più esposto alle intemperie, come ad esempio, il pastore tedesco.

Scopriamo quindi come pulire le orecchie al cane nel modo corretto, senza fargli male e soprattutto senza danneggiare il loro apparato uditivo.

Pulire le orecchie al cane non sempre risulta così semplice come potrebbe sembrare. I nostri amici a quattro zampe non amano particolarmente manipolazioni di questo tipo; pertanto è sempre consigliabile eseguire la pulizia delle orecchie del cane in due persone; in modo tale che una di queste possa tenerlo fermo.

Per abituare il nostro cane a farsi pulire le orecchie, dovremo toccare quest’ultime con molta delicatezza, soprattutto se è ancora un cucciolo, al fine di non danneggiare la cartilagine. Una volta che il nostro cane si sarà abituato a farsi toccare le orecchie potremo procedere più facilmente con la pulizia.

Per pulire il padiglione esterno possiamo usare una garza e un bastoncino cotonato, asciutto o imbevuto con soluzioni detergenti.

Ricordatevi di essere il più delicati possibile, non dovrete mai e poi mai andare troppo in profondità! Per pulire le orecchie al cane più in profondità, non dovrete assolutamente usare un cotton fioc, ma apposite gocce che vi consiglierà il vostro medico veterinario. Quando usate le gocce ricordatevi di massaggiare la base dell’orecchio, al fine di farle penetrare più a fondo e sciogliere così il cerume nelle orecchie del cane.

Anche in questo caso sono presenti in commercio soluzioni pronte all’uso specificatamente formulate per un ‘efficace pulizia accurata dell’ orecchio contenenti per lo più clorexidina a bassa concentrazione e acido lattico e soluzione sterile.

Utili anche in caso di prurito e come coadiuvante del trattamento terapeutico eventualmente prescritto: in caso di infiammazioni di natura batterica o funginea del condotto uditivo, ad es. malassezia

Un ultima nota… parola d’ordine: delicatezza!

In queste operazioni, la calma e la pazienza è di fondamentale importanza, se il vostro amico si agita troppo interrompete e riprendete; assicuratevi quindi di svolgere questo lavoro solamente quando avete tempo a sufficienza e non siete di fretta!