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CAPELLI BELLI MA SOPRATTUTTO SANI

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I capelli rappresentano da sempre un importantissimo elemento di seduzione e vanità, ma solo un capello sano può essere veramente bello.  Cosa definisce un capello in salute? Per comprenderlo è doveroso partire dalle origini, spiegando la struttura del capello e la sua fisiologia.

FISIOLOGIA DEL CAPELLO: come è fatto il capello ?

Tutto il nostro corpo è ricoperto di peli più o meno evidenti, alcuni di questi sono lunghi, spessi e pigmentati (capelli, ciglia e sopracciglia ) altri sono corti, sottili e chiari, sono detti “peli del vello” e corrispondono alla peluria presente nelle aree del corpo che a prima vista appaiono glabre.

I capelli sono prodotti dai follicoli piliferi terminali che sono delle struttura presenti già dalla nascita su tutto il corpo ( tranne che nelle regioni palmo-plantari ) e sono formate da due parti

  • parte superiore (permanente)
  • parte inferiore  ( dinamica )

Nella parte superiore del follicolo spunta la ghiandola sebacea che produce sebo.

Questa parte del follicolo è detta anche fusto che a sua volta è formato da tre parti

la cuticola è lo strato più esterno ed è formato da cellule appiattite e sovrapposte che preservano il fusto dall’ambiente esterno. E’ la prima parte ad essere danneggiata ad esempio in caso si utilizzino shampoo inadeguati, spazzole e in caso di trattamenti come permanenti e tinte aggressive.

La corteccia è la parte intermedia più spessa del capello e ne definisce la forma e la consistenza.

Le cellule che la compongono trattengono melanina, responsabile del colore del capello. Con l’età la melanina tende a ridursi, rendendo il capello bianco.  Quando viene decolorato il capello, si hanno delle reazioni chimiche a livello della corteccia, che danneggiano  la melanina (da qui l’importanza delle tinte senza ammoniaca, resorcina e parabeni per preservare a lungo .i nostri capelli.

Il midollo è un strato sottile interno ed è formato da cellule arrotondate separate tra loro da dei cuscinetti di aria, in questo modo si consente la protezione dal freddo. Negli animali il midollo

dei peli, che costituiscono la loro pelliccia, è molto più grande rispetto ai peli degli uomini e consente loro di ottenere una protezione migliore dagli agenti climatici.

Nella parte inferiore del follicolo è presente la matrice del pelo, le cui cellule si moltiplicano e dallo origine al fusto e alle guaine che lo circondano; possiamo riconoscere la radice e il bulbo.

La prima è immersa nella cute collegata al muscolo erettore del pelo, il secondo è la parte più profonda, in cui è presente la matrice generatrice del pelo.

Sempre a livello della radice, sotto il muscolo erettore del pelo, c’è un serbatoio di cellule staminali follicolari che quando è stimolato ( da segnali provenienti dalla papilla dermica del bulbo in

telogen) provoca un rilascio di queste cellule che hanno il compito di assicurare la crescita del capello.

CICLO DEL CAPELLO

Il normale ciclo vegetativo del capello è composto da tre fasi distinte:

  • fase anagen :  fase di crescita fisiologica del capello (dura da 3 a 6 mesi)
  • fase catagen : periodo di arresto della crescita fase involutiva (dura 3-4 settimane)
  • fase telogen o effluvium: fase di caduta dove il capello ha terminato il proprio fisiologico ciclo vegetativo, quindi cade e viene spinto da un nuovo capello .

Nell’uomo la caduta dei peli è asincrona ovvero i capelli hanno cicli di crescita sfalsati fra loro.

Normalmente l’85 % dei capelli è in fase di crescita, l’1 %in quella involutiva e il 14% in quella di riposo.

COMPOSIZIONE CHIMICA DEL CAPELLO

Gli elementi chimici che formano il capello sono:

CARBONIO         45%
OSSIGENO          28%
AZOTO                  15%
IDROGENO           7-6,5%
ZOLFO                    5-7,2%

questi costituiscono gli elementi principali del capello come la cheratina, la melanina, inoltre sono presenti lipidi e in piccole percentuali anche minerali come oligoelementi.

La cheratina si forma dalle cellule del capello, che uscendo dal follicolo subiscono un processo chimico detto appunto di “cheratinizzazione”, di forma elicoidale costituisce quasi il 95% della struttura del capello rendendolo particolarmente resistente,elastico e impermeabile.

Il colore dei capelli è dovuto alla presenza, all’interno della matrice del follicolo, dei melanociti cellule che producono la melanina che verrà successivamente incorporata nel capello.

Esaminando al microscopio una sezione del capello, si osservano due diversi tipi di pigmenti:

  • eumelanina di colore molto scuro (marrone-nero) che si trova nei capelli scuri
  • feomelanina di colore rossastro presente nei capelli biondi e rossi.

Le differenti gamma di colori deriva dalla mescolanza di questi due pigmenti che sono insolubili

in acqua, ecco perché per decolorare i capelli si usano acidi forti e grazie all’aiuto dell’acqua ossigenata,rendono la struttura adatta alla colorazione chimica della tinta usata.

Con l’avanzare dell’età la produzione di melanina diminuisce e si osserva il fenomeno dell’incanutimento. Un altro fattore che influenza il colore dei capelli è il potere della riflessione della luce, che dipende dall’aria presente nel capello e quindi dalla porosità del midollo.

La forma e la tipologia dei capelli ricci o lisci, dipende dalla sezione di taglio e dalla forma del follicolo, entrambe programmate geneticamente e caratteristiche di ogni razza.

Nelle razze mongoliche i capelli sono lisci a sezione rotonda, in quelle caucasiche sono ondulati o ricci a sezione ovale, nelle razze negroidi sono lanose e crespi a sezione piatta.

I lipidi posso essere lipidi cutanei o lipidi del cuoio capelluto prodotti dal 75% dalle ghiandole sebacee e dal 25% dall’epidermide e quindi si trovano nei capelli sotto forma di sebo.

Nel sebo i lipidi contengono cere, steroli, trigliceridi e squalene una volta all’interno dei follicoli si mescolano con acqua, monogliceridi, digliceridi e acidi grassi liberi.

Questi lipidi quando sono prodotti in maniera equilibrata, hanno il compito di lubrificare e proteggere i capelli dai vari agenti esterni che tendono a danneggiare gli stessi; al contrario se prodotti in maniera non uniforme, generano due situazioni in antitesi fra di loro

  • poco sebo generano una cute secca dei capelli
  • troppo sebo generano cute grassa e\o capelli grassi

Minerali od oligoelementi

Il numero degli oligoelementi presenti nell’organismo è direttamente proporzionale alle quantità

di minerali presenti nel capelli.

Ad esempio:

  • magnesio > nei capelli neri
  • piombo > nei capelli castani
  • ferro > nei capelli rossi
  • rame indispensabile nella sintesi di melanina
  • zinco presente nelle attività di crescita nella matrice dei capelli, al contrario se poco zinco si ha un  ritardato ciclo di crescita del capello con indebolimento della sua struttura.

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